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PIAZZA
DEL CAMPO A SIENA
Il luogo centrale per eccellenza di Siena è la famosissima
Piazza del Campo, celebre per il Palio che da secoli si svolge in questo spazio.
Tra le piazze
medievali italiane è certamente una delle più
singolari, non soltanto per il legame storico e culturale con il Palio, momento di maggiore identità per i Senesi, ma anche per il ruolo urbanistico che esprime nel contesto del centro storico.
Piazza del Campo è la piazza dei Senesi perché è la piazza civile, distinta e separata dalla piazza religiosa del Duomo, ma anche perché la struttura urbanistica di Siena sembra essersi formata attorno a questa piazza dalla forma di ventaglio.
Le vie del centro si snodano come serpentine e lambiscono lo spazio vuoto della piazza, si fanno più curve, e piegano per seguirne il perimetro.
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Nascono così stecche continue di edifici lungo le vie, e il tessuto urbano si presenta denso di case strette le une contro le altre; unico spazio aperto è la Piazza, a cui si accede attraverso percorsi più o meno ampi, che interrompono, per brevi tratti, la quinta continua di edifici; alla regolarità delle case a schiera, che costituiscono la quinta, si affianca l'elemento dominante della piazza, il
Palazzo Comunale.
È il binomio di
piazza - palazzo che spiega il significato di centro dell'identità dei Senesi: il Palazzo Pubblico, così come viene chiamato, è un edificio che si apre sulla piazza con un profilo lievemente concavo, come per abbracciare la piazza, che diventa la sua derivazione.
Il Palazzo è distinto in tre corpi: quello centrale, più alto, con funzione di torre, e i due laterali, più bassi.
Ad una estremità si aggiunge un ulteriore elemento che funge da base per la torre comunale, la quale si innalza, come fosse un campanile.
Il Palazzo è comunque un manufatto unitario, dove la distinzione dei volumi viene quasi annullata dalla omogeneità della composizione architettonica, resa da elementi lessicali tipici di uno stile gotico di grande raffinatezza.
Al piano terra, un basamento in pietra è segnato da una serie regolare di aperture con architrave ad ogiva; sulla cornice sottile del paramento in pietra si aprono le finestre del piano nobile, le quali, poste sugli stessi assi verticali delle prime aperture, ne ripetono la forma ogivale.
La trattazione della superficie del Palazzo diventa più attenta al dettaglio architettonico: le finestre sono delle trifore con colonnine in pietra, mentre tutto il paramento murario, ricco di decorazioni, è in laterizio.
Inoltre, linee marcadavanzale e a livello delle imposte degli archi delle finestre accentuano lo sviluppo orizzontale del Palazzo.
Archetti pensili e merlature contraddistinguono la zona di coronamento, che, specie con le due piccole torrette del corpo centrale, costituiscono un richiamo al potere politico - militare.
Diversamente dal Palazzo della Signoria a Firenze, dove il volume compatto e il bugnato indicano un potere ancora fortemente militare, qui a Siena, tra il 1297 e il 1315 viene realizzato un palazzo dai caratteri
"gentili", un palazzo che domina la piazza con maestosità e magnificenza, imponendosi per la sua grazia architettonica.
Tutta la piazza ne riceve l'influenza, tanto che gli edifici prospicienti saranno realizzati tenendo conto del ritmo di pieni e di vuoti dato dal Palazzo Pubblico.
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