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OSSOBUCO ALLA MILANESE 

Ingredienti per 4 persone:

Quattro Ossibuchi  Prezzemolo un ciuffetto
Burro quanto basta Buccia di limone un pezzettino
 Farina quanto basta Aglio una punta
Sale e pepe quanto basta Acciuga mezza
Vino bianco secco quanto basta Brodo quanto basta

Esecuzione

L'ossobuco è lo stinco del vitello, segato in pezzi di circa due dita di spessore.
Attorno all'osso rimarrà la polpa muscolosa a formare delle grosse rondelle.

Questo piatto di origine milanese si è diffuso in tutta Italia anche se il metodo di preparazione cambia da zona a zona. La ricetta tipica presentata è senza dubbio la migliore, è bene far preparare gli ossibuchi dallo stesso macellaio acquistandone uno a persona.

Prendete una teglia a bordi alti, in cui gli ossibuchi possono stare comodamente
allineati in un solo strato, e ungetela con abbondante burro. Infarinate leggermente gli ossibuchi e disponeteli nella teglia che metterete sul fuoco. Fateli rosolare, conditeli con sale e pepe e quando saranno coloriti da una parte voltateli continuando la cottura fino a che avranno preso un bel colore biondo scuro. Bagnateli allora con un po' di vino bianco secco e quando il vino sarà asciugato aggiungete dell'acqua. Coprite la teglia e lasciate finire di cuocere per un'ora abbondante.

Tenete presente che gli ossibuchi non devono comunque disfarsi ma rimanere piuttosto fermi di cottura. A cottura quasi ultimata, cinque minuti prima di servire, mettete nella teglia un po' di trito fatto con un ciuffetto di prezzemolo, una scorza di limone, una punta d'aglio e mezza acciuga. Portate ancora a fuoco vivace per un poco voltando gli ossibuchi con delicatezza affinché possano insaporirsi nel trito e poi disponeteli in un piatto.

Sciogliete il fondo della cottura con qualche cucchiaiata di brodo o d'acqua mescolando con un cucchiaio di legno, aggiungete ancora qualche pezzettino di burro, versate questa salsa sugli ossibuchi e portate subito in tavola.

Piatto

Questo piatto è tanto semplice quanto gustoso. L'ossobuco alla milanese era un boccone 
da buongustai, purtroppo però si mangia sempre più con gli occhi dimenticando il palato.
Si va perdendo così il gusto dei cibi e il piacere della tavola, una delle cose più belle della vita insieme all'amore.

Abbinamento vino

Questo piatto piuttosto delicato ha bisogno di vini bianchi che non coprano i sapori 
"gentili" dell'ossobuco. Sono da escludere quindi i vini rossi che verrebbero a contrastare
il vellutato sapore del muscolo di stinco. Come si è detto il piatto si abbina bene con un vino bianco, certo non un vinello ma un vino di buona struttura per eguagliare quella del dell'ossobuco. Privilegiamo un vino bianco armonico, maturo, vellutato, poco acido, giustamente alcolico, di buona struttura, di sapore neutro e piuttosto persistente.


VINI CONSIGLIATI

REGIONE VINO
Valle d'Aosta Valle d'Aosta Pinot Grigio
Lombardia Tocai di San Martino della Battaglia
Trentino Alto Adige Terlano Sauvignon
Veneto Colli Euganei
Friuli Venezia Giulia Collio Goriziano Pinot bianco
Toscana Vernaccia di San Gimignano
Umbria Orvieto
Abruzzo Trebbiano d'Abruzzo
Lazio Bianco di Capena
Campania Solopaca bianco
Puglia Castel del Monte bianco
Calabria Cirò bianco
Sicilia Bianco d'Alcamo
Sardegna Vermentino di Gallura

LA NOSTRA SCELTA

REGIONE CASA VINICOLA VINO  
Abruzzo LA VALENTINA Trebbiano d'Abruzzo D.o.c 99


 

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