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ANTICHE RICETTE  - OTTOBRE

LA RICETTA Pasta con le Sarde IL VINO Verdicchio dei Castelli di Jesi

Pasta con le sarde
Piatto tipico Siciliano

Ingredienti:

320 gr. Pasta di semola "maccheroncini" o "bucatini" 
4 Sarde fresche
2 Acciughe sotto sale
Pomodori pelati 1 scatola da 400 gr.
Cipolla 100 gr.
Olio 2 cucchiai
Pane nero quanto basta

Esecuzione:

In una padella versate l’olio, unite la cipolla tritata e dopo un paio di minuti aggiungete i filetti d’acciuga che schiaccerete con la forchetta, per farli sciogliere bene.

Unite poi i filetti di sarda (anch’essi puliti e spinati) facendoli rosolare da entrambi i lati.
Coprite con i pelati scolati e lasciate cuocere 10 minuti a fuoco medio, mescolando ogni tanto.

Scolate la pasta cotta al dente, versatela in una zuppiera e conditela con il sugo pronto e pepe nero macinato al momento.

Il piatto

Un tipico primo piatto siciliano,  caratterizzato dal sapore del pesce e rafforzato da un sottofondo di acciughe. In questo caso si tratta di sapore "primario", poiché predomina sul tutto.
Il condimento: pomodoro, cipolla, olio e pepe assumono invece sapore "secondario", partecipano alla scelta strutturale del vino, come del resto la pasta, ma non al suo sapore, prerogativa questa del sapore primario; in questo caso le sarde, dal sapore intenso, persistente e aromatico che pochi vini possono uguagliare.

Il vino

La scelta del vino da abbinare cade su un qualcosa di importante, poiché deve competere con il valore calorico del piatto (proteine, grassi e carboidrati) e armonizzare con il sapore forte e persistente delle sarde. Quindi un vino bianco, poiché il sapore "tannico" (acido e astringente) proprio dei vini rossi, verrebbe a sopraffare o comunque ad alterare quello naturale del pesce.
Un vino maturo, armonico giustamente acidulo per armonizzare con il sapore "piccante" delle acciughe salate, piuttosto alcolico da sciogliere la presenza grassa delle sarde (4,5%), di buona struttura (da uguagliare la sua potenza calorica), giustamente aromatico (da competere con quello del pesce), di sapore dunque persistente e fievolmente amarognolo da simpatizzare con l’amaro delle sarde.
In questo caso, il Verdicchio dei Castelli di Jesi proposto fra tutte le caratteristiche per ottenere un "ottimo" abbinamento.

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