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ITALIA A TAVOLA

PESTO ALLA GENOVESE

Il vero pesto si fa con le foglie di basilico fresco. Il pecorino può dare un sapore piccante che a non tutti piace, anche se l’autentica ricetta genovese lo richiede. Si possono comunque usare anche altri tipi di formaggio di latte di pecora, più dolci.

Ingredienti per condire 600gr. di pasta:

36 foglie di basilico fresco
una cucchiaiata di pecorino sardo
una cucchiaiata di parmigiano reggiano
una manciata di pinoli
aglio
sale
olio extravergine di oliva

Procedimento

Nella preparazione del pesto ha una certa importanza l’uso del mortaio, che deve essere di marmo con il pestello in legno.

Lavare con delicatezza le foglie di basilico e scolarle bene senza schiacciarle, metterle quindi nel mortaio, unire i pinoli fatti prima tostare in forno, uno spicchio di aglio ed un pizzico di sale grosso. Iniziare la battitura, schiacciando gli ingredienti contro le pareti del mortaio e non pestandoli.

Aggiungere gradualmente i due tipi di formaggio che, a seconda dei gusti, possono variare nell’una o nell’altra qualità. Quando si sarà ottenuto un impasto di un bel colore verde bandiera versarlo in una ciotola e, sempre mescolando con un cucchiaio di legno, unire a poco a poco mezzo bicchiere di olio.

Continuare a mescolare fino a quando si ottiene una crema. Al momento di unire la pasta (di solito si scelgono le tipiche trenette), diluire il pesto con un cucchiaio di acqua di cottura della pasta.

 

 

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