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Questo prestigioso locale di Pierangelo Cornaro, chef di fama internazionale, che da un palazzo del Bramante si affaccia su una delle più incantevoli piazze d'Italia, è un ristorante di classe nel servizio, inconfondibile per le sue ampie sale con maestose volte che hanno affascinato persino il grande architetto Le Corbusier. Da sempre punto d'incontro per intellettuali, pittori e poeti.
Pierangelo, figlio d'arte, è cresciuto nell'ambiente gastronomico e della ristorazione, a stretto contatto con numerosi e bravissimi chef che hanno ruotato nelle cucine dell'
"Angelo". Terminati gli studi, compie una serie di stages nelle cucine di mezza Europa e sotto la guida di validissimi chef arricchisce il suo già buon bagaglio tecnico e professionale, traendo dalle maturate esperienze nozioni e concetti che segneranno il suo stile. Dopo un proficuo apprendistato di quasi cinque anni a Berlino e dopo qualche utile esperienza in Italia, Pierangelo nel 1976 decide di rilevare il padre nella conduzione del Ristorante. Centrando i pieno l'ottica giusta, fu tra i primi in Italia che si orientò verso quella che, con tanto sussiego, venne chiamata "cucina creativa", giusto trait-d'union fra cucina regionale e ristorazione attuale. I risultati non mancarono tanto che nel 1980, Pierangelo fu invitato, primo ed unico italiano, al più importante Concorso Gastronomico di quel tempo "La jeune Gastronomie", concorso che si teneva a New York, sotto il patrocinio del Food & Wine Institute of America.
L'insperato successo destò nella più importante stampa americana (New York Times, Washington Post, Chicago Tribune e molti altri) notevole interesse nei riguardi della cucina italiana che andava rinnovandosi. In particolare il New York Times pubblicò nel numero di massima tiratura, quello domenicale, fotografie e ricette di Pierangelo con dettagliate notizie sull'escalation della rinnovata cucina italiana.
Recentemente in compagnia dei "big" Roger Vergè e Michel Husser, ha partecipato ad una serie di conferenze e pranzi sulla cucina europea tenutasi a New York, Chicago e Dallas.
Recentemente ha tenuto corsi di cucina italiana nella prestigiosa scuola della Robert Mondavi Winery (Napa Valley, California) e libere docenze presso l' ICIF (Italian Culinary Institute for Foreigner) di Torino.
Attualmente oltre che ristoratore di grande successo in Italia, è anche consulente di alcune tra le più grandi catene alberghiere internazionali.
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