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Sabato 23 maggio
1863, nella centralissima "Corsia del Giardino", ora Via
Manzoni, nasce l'"Albergo Milano". Martedì 14 dicembre 1993 rinasce, dopo tre anni di accurato restauro a salvaguardia dell'antico fascino architettonico, il Grand Hotel et de
Milan.
Il Grand Hotel et de Milan è situato nella centralissima Via
Manzoni, cuore della vita culturale e sociale della città, accanto a Via Montenapoleone e a Via della Spiga, rinomati itinerari dello shopping milanese. A pochi passi, il Teatro alla Scala, il Museo Poldi Pezzoli e la Pinacoteca di
Brera.
Nei rinnovati saloni del Grand Hotel et de Milan si incontrano, oggi come in passato, ospiti appartenenti a grandi famiglie italiane e straniere, al mondo dell'arte, della cultura, del cinema, dello sport, della finanza e della moda.
Tra i personaggi che lo hanno onorato con la loro presenza, il più celebre è Giuseppe
Verdi.
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Ma
sono innumerevoli i personaggi celebri che hanno varcato le
soglie del Grand Hotel et de Milan.
Dal
"Libro d'Oro" dell'albergo si possiono citare:
Vittorio Emanuele Re d'Italia; Amedeo di Savoia Aosta Re di
Spagna; U.S. Grant Presidente degli Stati Uniti d'America;
Leopoldo Re del Belgio; Federico Guglielmo Imperatore di
Germania; Don Pedro II Imperatore del Brasile; il Sultano
del Zanzibar; il Nababbo di Jyderabab. Ed ancora: Marconi,
Manzoni, Carducci, D'annunzio, Zolà; Tolstoj; Anatole
France; Wagner; Mascagni; Riccardo Strauss; Caruso;
Toscanini; Giordano; Tamara de Lempicka; Mussolini;
Cornelius Vanderbilt; Rotschild; il Principe Metternich; la
Duse; i Duchi di Windsor; Magritte; De Chirico; Medardo
Rosso; De Sica; Nureyev; Guttuso; Fellini; Maria Callas.. |
Ad alcune personalità, Giuseppe Verdi, Gabriele D'Annunzio, Eleonora Duse, Giacomo
Puccini, Umberto Giordano, i Duchi di Windsor, sono state dedicate suites dove documenti e foto testimoniano il loro soggiorno
nell'Hotel.
Camere
e suites
Le camere e le suites sono arredate con mobili antichi rigorosamente restaurati.
I pavimenti sono in pregiati parquets. Le ampie sale da bagno sono state ristrutturate con preziosi marmi italiani.
I
Ristoranti
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CARUSO
Così chiamato in ricordo della permanenza del grande tenore al Grand Hotel, che proprio in una delle stanze registrò, su commissione della casa discografica Ricordi, il primo disco a matrice piatta del mondo.
Il Caruso è l'ideale per veloci colazioni di lavoro o incontri gastronomici nella pausa di mezzogiorno.
Ha un ambiente luminoso, dove il verde dell'attigua piazzetta Croce Rossa crea l'atmosfera di un ideale "giardino d'inverno".
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DON CARLOS
Prende il nome dall'omonima opera di Verdi che, come noto, visse a lungo in questo hotel.
È molto intimo, prettamente serale, con cucina tipica regionale; rimane aperto la sera anche per il dopo-teatro. Ha un'entrata indipendente dal Vicolo
Manzoni, di fianco all'Hotel.
L'atmosfera è calda, le luci soffuse. Le pareti sono decorate da quadri, stampe, fotografie, locandine e scenografie del Museo del Teatro alla Scala.
IL BAR FALSTAFF
Per uno spuntino veloce a mezzogiorno e la sera.
LA SALA DEL CAMINO
Raffinata sala da thé.
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