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Che cosa fare quando si invita, come guarnire la tavola, come disporsi a tavola?
Piccole e semplice regole per farvi ricordare.
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COME
SI MANGIA? - ABC al corretto uso delle posate |
L'ANTIPASTO
in piatti piccoli o piani, con le posate da tavola.
IL SALMONE
con le posate da pesce, accompagnato da crostini (il pesce non va messo sul pane, ma mangiato separatamente).
IL PATE'
con la forchetta, servito con tartine.
IL CAVIALE
va servito in due coppe: una più grande conterrà il ghiaccio tritato, la seconda - posta all'interno della prima - conterrà il caviale. Il caviale va servito con un cucchiaio e si mangia con le posate. Si può condire con una spruzzata di limone.
LA MINESTRA IN BRODO
con il cucchiaio da tavola, che si può portare alla bocca anche di punta. E' sconsigliato soffiare sulla minestra per raffreddarla. Una volta terminata, il brodo rimasto nel piatto si prende con il cucchiaio inclinando il piatto verso il centro del tavolo e non verso se stessi.
IL BRODO O LE VELLUTINE
si bevono direttamente dalle tazze apposite tenute per i manici. Non va usato il cucchiaio, se non per mescolare il formaggio o per assaggiare.
IL POLLO/IL TACCHINO
con la forchetta (nella mano sinistra) e il coltello (a destra), i bocconi si portano alla bocca con la forchetta a punte all'ingiù. Assolutamente vietato mangiare il pollo con le mani.
IL PESCE
va prima pulito: con forchetta e coltello si taglia la testa e la coda in senso orizzontale, poi si levano le pinne dorsali, quelle ventrali e si taglia a metà lungo il fianco. Si toglie quindi anche la pelle e si rovescia la metà superiore del pesce per aprirlo in due.Si elimina quindi la lisca centrale. Il pesce va mangiato con le posate da pesce.
I CROSTACEI
con le posate (prima vengono spolpati e poi rimessi nei gusci).
LE OSTRICHE E I MOLLUSCHI
si mangiano con la forchetta a tre punte.
GLI ASPARAGI
con l'apposita pinza; se sono solo le puntine con la forchetta.
IL FORMAGGIO
con il coltello, tagliatene un pezzettino e mettetelo su un boccone di pane, portando tutto alla bocca; se sono formaggi morbidi usate la forchetta.
IL PANE
va spezzettato, cercando di non sbriciolarlo troppo. Mai addentare un panino od una fetta di pane.
IL GELATO
(anche sorbetti e semifreddi): con il cucchiaio a paletta.
LA TORTA
con le apposite forchette a tre punte.
FRUTTA
- PERE, MELE e PESCHE: si tagliano in quattro con il coltello, si infila con la forchetta un pezzetto alla volta e si sbuccia con il coltello, si leva il torsolo e si mangia la polpa spezzettata.
- L'ARANCIA: si regge con la mano sinistra, si buccia con il coltello dopo aver levato la calotta e inciso i solchi nella buccia. Si dividono gli spicchi e si portano alla bocca con le mani.
- Le BANANE: si reggono con la mano sinistra e si sbucciano con il coltello, poi si appoggiano sul piatto e si affettano prima di mangiarle.
- Il POMPELMO: di solito è già tagliato, si mangia solo con il cucchiaio.
- Il MELONE: deve essere già preparato staccato dalla buccia, si mangia con forchetta e coltello.
- I FICHI: si reggono con la mano sinistra, si tagliano in quattro con il coltello senza staccare del tutto i pezzetti tra loro, si appoggiano sul piatto e si mangiano con la forchetta, prima si stacca la buccia con il coltello.
- L'UVA: si tiene nella mano sinistra, con la destra si stacca un acino alla volta e lo si porta alla bocca.
- Le ALBICOCCHE: si aprono lungo il solco, si snocciolano con il coltello e si mangiano con le mani.
- Le CILIEGIE: con le mani, una per volta, il nocciolo si sputa nella mano chiusa e poi si mette nel piatto.
- La MACEDONIA: si mangia con il cucchiaio, se ci sono dei noccioli si sputano nel cucchiaio e si mettono sul sottopiatto.
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