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Che cosa fare quando si invita, come guarnire la tavola, come disporsi a tavola?
Piccole e semplice regole per farvi ricordare.
Nei pranzi importanti il numero delle posate corrisponde al numero delle portate, fino ad un massimo di tre forchette e tre cucchiai. Una quarta posata, eventualmente necessaria, viene portata al momento.
Le prime posate da utilizzare sono quelle più esterne al piatto.
| Coltello
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Alla
destra del piatto e con la lama rivolta all'interno, serve unicamente per quei cibi che non si possono predisporre con la sola forchetta. Si impugna tenendo l'indice posato sul dorso del manico, ma senza toccare la lama. Non si preparano i bocconi, ma il pezzo già tagliato, e già infilzato nella forchetta, si porta immediatamente alla bocca; nelle pause il coltello non si appoggia sulla tovaglia, ma nel piatto, in contrapposizione alla forchetta, con le punte che si toccano.
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| Coltello
piccolo
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Si utilizza per la frutta ed eventualmente per il formaggio.
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| Cucchiaio
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Si trova alla destra del piatto con la parte concava appoggiata alla tovaglia.
Si usa per mangiare la minestra dalla fondina, va riempito a metà con un movimento che parte dal bordo della tavola e va verso il centro, il cucchiaio arriva alla bocca con la punta, senza sorseggiare più di una volta dalla medesima cucchiaiata.
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| Cucchiaio
medio
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Per mescolare e assaggiare il brodo e le vellutine in tazza, oppure per i dessert cremosi. Non si lascia il cucchiaio nella tazza, ma sul piattino.
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| Cucchiaio
piccolo
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Per mescolare lo zucchero nelle tazze da tè o da caffè, con un movimento verticale (dall'alto in basso e viceversa), mai rotatorio.
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| Cucchiaino a palettina
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Per gelati e sorbetti.
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| Forchetta
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A
sinistra del piatto, con la parte concava appoggiata al tavolo, si tiene tra il pollice e l'indice, con le punte rivolte verso l'alto; quando opera in collaborazione con il coltello, si impugna il manico, indice disteso, punte in giù. nelle pause si posa sul piatto parallelamente alla tavola. La forchetta non si usa per schiacciare il cibo, né per "inforcare" due bocconi alla volta.
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| Forchetta
piccola
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Per la frutta e i dessert solidi. Per le torte da preferire la forchetta apposita.
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| Forchetta a due
punte
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Posta alla destra del piatto, serve per togliere le lumache dal guscio.
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| Posate da
pesce
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Indispensabili in un pranzo formale. In occasioni meno importanti il pesce si può mangiare con la forchetta, chiamando all'eventuale collaborazione un pezzetto di pane.
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| Posate da
dessert
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Trovano posizione poco sopra il piatto, nell'ordine: il cucchiaio con il manico verso destra; la forchetta con il manico a sinistra. Servono per i dolci cremosi: il cucchiaio nella destra viene portato alla bocca; la forchetta serve unicamente per spingere sul cucchiaio eventuali pezzetti di frutta o cioccolato che si trovassero mescolati alla crema. Queste posate vanno riposte sul piattino, mai nella ciotola.
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| Posate da
frutta
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Generalmente si portano in tavola con il piattino da frutta.
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Finito di mangiare, il commensale posiziona le posate nel piatto, appaiate, nella posizione tra "le quattro e venti e le quattro e trenta".
Le posate personali non si utilizzano per prendere il cibo dal piatto da portata.
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