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Che cosa fare quando si invita, come guarnire la tavola, come disporsi a tavola?
Piccole e semplice regole per farvi ricordare.
L'Abito
Fin da bambine si inizia a sognare l'abito bianco, ma ora che è arrivato il fatidico giorno siamo sicuri di aver considerato tutti i dettagli?
Le regole fondamentali sono che l'abito si armonizzi con il carattere degli sposi e con il tipo di cerimonia prescelta, perciò iniziate almeno 4/5 mesi prima a sfogliare le riviste di moda e a visitare gli Atelier in modo che almeno 3 mesi prima della cerimonia siete riuscite a scegliere il Vs. abito in tempo per qualsiasi eventuale
ritocco. L'ultima prova va fatta una settimana prima della funzione portando tutti gli accessori se questi non sono stati acquistati nello stesso negozio.
Ricordatevi inoltre che non tutte hanno la fortuna di essere perfette come le modelle delle riviste che abbiamo sfogliato, ecco allora alcuni accorgimenti dettati dal buon senso.
Per minimizzare i fianchi larghi, meglio un abito leggermente svasato e tagliato sotto il seno, le magrissime possono invece puntare su abiti ampi e fluidi e vaporosi, sconsigliati invece a chi non è molto alta.
La scelta dell'abito dipende in parte anche dall'ora prescelta per la cerimonia, difatti se la funzione si svolge il mattino questo impone un abito di una certa importanza ed è permesso anche l'utilizzo di tessuti sfarzosi; al contrario se la cerimonia è pomeridiana è meglio prediligere abiti fluidi e tessuti leggeri.
Per la consegna dell'abito l'ideale è che questo venga consegnato almeno un paio di giorni prima in modo da accertarsi che tutto sia a posto.
Per Lui
L'abito dello sposo dovrà armonizzarsi con quello scelto dalla sposa.
Per una cerimonia mattutina il galateo suggerisce allo sposo di indossare il Tight così come ai padri, ai testimoni e ai fratelli degli sposi.
Per una cerimonia meno formale è perfetto un abito classico ma con giacca rigorosamente monopetto, senza spacchi e con tasche a filetto ed in tessuto pettinato. Il pantalone deve essere senza risvolto.
Da evitarsi assolutamente i calzini corti e chiari e lo smoking, adatto ad una serata di gala ma non ad una cerimonia.
Entrata e disposizione in Chiesa
Il giorno del Sì, l'ingresso degli invitati deve avvenire entro l'orario prestabilito per le nozze.
La sposa deve essere l'ultima ad arrivare. Le è concesso un 'canonico' ritardo che non deve però superare i 10 minuti.
Lo sposo dovrebbe arrivare invece con un certo anticipo e fermarsi sul sagrato ad intrattenere gli invitati.
All'ora stabilita lo sposo si avvia all'altare accompagnato dalla propria madre alla sua destra, subito dopo entrano i testimoni che si dispongono a destra quelli dello sposo e a sinistra quelli della sposa; segue poi la madre della sposa al braccio di un parente maschio.
La disposizione degli ospiti deve seguire una regola ben precisa: lo sposo e i suoi familiari e amici tengono la destra mentre la sposa e suoi familiari e amici la sinistra. I primi banchi sono destinati ai parenti più stretti quindi: genitori, fratelli, nonni e zii, da lì in poi secondo il grado di parentela.
Una volta entrati tutti gli ospiti entra la sposa per ultima al braccio del padre preceduta da eventuali paggetti e seguita dalle damigelle (se ci sono).
Il galateo sconsiglia l'applauso a fine cerimonia per rispetto della sacralità del luogo.
Piccoli accorgimenti
Per evitare cadute di stile e incidenti durante la cerimonia si consiglia agli sposi, testimoni e genitori di effettuare almeno una prova.
All'uscita della Chiesa gli sposi devono accogliere di buon grado il lancio del riso e, è buona cosa non attardarsi troppo per fare le foto e, di conseguenza, far attendere gli invitati al ricevimento.
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